top of page

Casale, Prefettura contro “spese pazze”

  • 27 mag 2017
  • Tempo di lettura: 2 min

Variazione di bilancio di 295 mila euro in piena campagna elettorale, monito al sindaco: «Non erano atti urgenti».

CASALE SUL SILE. Variazione di bilancio per 295 mila euro a due settimane dal voto: l'opposizione esce dall'aula per protesta e attacca il sindaco Giuliato: «Mancette di fine mandato: atto grave politicamente e illegittimo, il primo cittadino ha ignorato le prescrizioni del prefetto», tuona la candidata di Verso il Domani, Stefania Benetti. La seduta del consiglio comunale di venerdì sera a Casale è stata caratterizzata da un inaspettato colpo di scena. Oltre all'approvazione del rendiconto finanziario relativo al 2016, al punto 4 dell'ordine del giorno la giunta uscente ha inserito anche una variazione di spesa per l'anno in corso. Sul provvedimento si è scatenata la bagarre ancora prima che iniziasse la seduta serale del consiglio.

A seguito di un esposto del consigliere di opposizione Daniele Criveller (Pd), infatti, si era già mossa la prefettura di Treviso, con un'esplicita censura nei confronti della giunta: «In caso di approvazione», scriveva il giorno stesso il vicario Pietro Signoriello, «si tratterebbe di deliberazione adottata in violazione all'articolo del “tuel” che stabilisce che i consigli, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, si limitano ad adottare gli atti urgenti e improrogabili, quale non sembra quello indicato».

Ma di che spese si tratta? Dentro questa maxi variazione, un po' come una “legge mancia”, ci finisce di tutto, compreso l'acquisto delle nuove sedie del consiglio comunale. La cifra (ufficialmente "interventi manutentivi immobili comunali") è di 10mila euro e comprende tutti gli adeguamenti della futura sala consiliare. Questo perché a Casale (per effetto del recente aumento demografico e il passaggio oltre i 10mila abitanti) il numero dei consiglieri (quindi anche le "careghe") passerà da 11 a 17. Una spesa necessaria secondo il sindaco Giuliato: «Dopo le prossime elezioni dovevano forse sedersi sugli sgabelli?», commenta amaro.

Ma c'è di più: «Abbiamo impegnato risorse per il progetto della fibra ottica, importante per cittadini e aziende, abbiamo garantito l'assunzione di un secondo operaio comunale, la manutenzione di strade e parchi. Si tratta di lavori che servono a migliorare la qualità della vita nel nostro comune e per me, come sindaco, sono misure urgenti». Ma non hanno anche un sapore elettorale queste risorse a pioggia? «Andavano approvate ad aprile ma, come altri comuni, abbiamo avuto problemi di natura contabile e qualche ritardo. Questa variazione», spiega Giuliato, «serve a rimpolpare molti capitoli di spesa e consente alla prossima amministrazione, di qualsiasi colore sia, di non rimanere ingessata per due mesi».

«È preoccupante», ribatte la candidata di Verso il Domani (pd) Stefania Benetti, «che alcuni di questi provvedimenti, come la verifica dell'idoneità sismica delle scuole comunali, chiesti da anni, siano stati inseriti solo all'ultimo. Si tratta di spese che andavano pianificate prima e testimoniano l'incapacità della giunta: con questo metodo sull'orlo dell'illegittimità, di cui anche i consiglieri di maggioranza erano all'oscuro, c'è il rischio che la Prefettura annulli gli

stanziamenti». Spulciando tra gli impegni: 5.000 euro per mezzi della polizia locale, incarico di 40 mila euro per controllo edifici scolastici, 2.500 euro di promozione turistica, contributi sociali per 53 mila euro, gestione parchi per 15mila. Tutto urgente?



 
 
 

Commenti


Post in evidenza
Post recenti
Archivio
Seguici
  • Facebook Basic Square
bottom of page